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Assistenti Shopping AI: OpenAI e Perplexity Sfidano le Startup di E-commerce?

Punti salienti dell'articolo:
  • OpenAI e Perplexity lanciano assistenti shopping AI per le festività
  • Adobe prevede una crescita del 520% per lo shopping assistito da AI
  • Le startup verticali puntano su dati proprietari di alta qualità
  • I modelli generalisti dipendono spesso dagli indici di ricerca esistenti
  • La moda richiede una comprensione emotiva che i modelli generici faticano ad avere
  • OpenAI e Perplexity vantano partnership strategiche con Shopify e PayPal
  • I modelli verticali potrebbero vincere sulla qualità decisionale
Assistenti Shopping AI: OpenAI e Perplexity Sfidano le Startup di E-commerce?

Introduzione agli Assistenti Shopping AI

Con la stagione dello shopping natalizio alle porte, il panorama dell'e-commerce sta subendo una trasformazione radicale guidata dall'intelligenza artificiale. OpenAI e Perplexity hanno recentemente annunciato nuove funzionalità che trasformano i loro chatbot in veri e propri assistenti shopping AI. Questi strumenti promettono di aiutare gli utenti a ricercare acquisti potenziali con una facilità senza precedenti, integrandosi direttamente nelle interfacce conversazionali che milioni di persone usano già quotidianamente.

Gli assistenti shopping AI rappresentano un'evoluzione significativa rispetto alla ricerca tradizionale, offrendo suggerimenti personalizzati e confronti rapidi. Tuttavia, l'ingresso di questi giganti tecnologici solleva una domanda cruciale: le startup specializzate nello shopping AI sono destinate a scomparire o il loro approccio di nicchia prevarrà?

Contesto: Il Boom dello Shopping Assistito da AI

Le nuove funzionalità introdotte sono notevolmente simili. OpenAI suggerisce che gli utenti possano chiedere a ChatGPT di trovare, ad esempio, un "nuovo laptop adatto al gaming sotto i 1000 dollari" o caricare foto di capi d'abbigliamento per trovarne di simili a prezzi inferiori. Perplexity, d'altra parte, punta sulla memoria del suo chatbot per personalizzare le raccomandazioni in base a ciò che già sa dell'utente, come la sua posizione o professione.

Secondo le previsioni di Adobe, lo shopping online assistito dall'AI crescerà del 520% durante queste festività. Questo dato potrebbe sembrare una manna per startup come Phia, Cherry o Deft (ora Onton), ma la concorrenza dei big player è più agguerrita che mai.

La Sfida: Generalisti contro Specialisti

Nonostante la potenza di fuoco di OpenAI e Perplexity, i fondatori di startup verticali non sembrano preoccupati. Zach Hudson, CEO di Onton, ritiene che gli assistenti shopping AI con una nicchia specializzata offriranno sempre un'esperienza superiore rispetto agli strumenti generalisti.

"Qualsiasi modello o knowledge graph è valido solo quanto le sue fonti di dati. Al momento, ChatGPT e strumenti basati su LLM come Perplexity sfruttano indici di ricerca esistenti come Bing o Google. Questo li rende validi solo quanto i primi risultati che provengono da quegli indici."

Zach Hudson, CEO / Onton

Anche Julie Bornstein, CEO di Daydream, condivide questa visione, sottolineando come la ricerca sia sempre stata il "figlio dimenticato" dell'industria della moda.

"La moda... è straordinariamente ricca di sfumature ed emotiva: trovare un vestito che ami non è come trovare un televisore. Quel livello di comprensione per lo shopping di moda proviene da dati specifici del dominio e logiche di merchandising che afferrano silhouette, tessuti, occasioni e come le persone costruiscono gli outfit nel tempo."

Julie Bornstein, CEO / Daydream

Soluzione: Dati Proprietari e Modelli Verticali

Il vantaggio competitivo delle startup risiede nella creazione di dataset proprietari. Mentre i modelli generalisti catalogano la somma della conoscenza umana, le startup curano cataloghi specifici per moda o arredamento, garantendo una qualità dei dati superiore. Onton, ad esempio, ha sviluppato una pipeline di dati per catalogare centinaia di migliaia di prodotti di design in modo più pulito.

Tuttavia, OpenAI e Perplexity hanno un vantaggio innegabile: la base utenti e le partnership. Grazie ad accordi con Shopify e PayPal, permettono agli utenti di completare gli acquisti direttamente nell'interfaccia, un flusso che le startup, che spesso reindirizzano ai siti dei rivenditori, faticano a replicare.

Conclusione

Mentre i giganti cercano la via della redditività guardando all'e-commerce come Google e Amazon, il rischio è di esacerbare i problemi attuali della ricerca online. I modelli verticali, sintonizzati sul reale processo decisionale dei consumatori, potrebbero mantenere il loro primato qualitativo, offrendo un'alternativa indispensabile per acquisti complessi ed emotivi.

FAQ sugli Assistenti Shopping AI

Ecco alcune domande frequenti per capire meglio come l'intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui facciamo acquisti.

  • Cosa sono gli assistenti shopping AI?
    Sono strumenti basati sull'intelligenza artificiale che aiutano gli utenti a cercare, confrontare e acquistare prodotti tramite interfacce conversazionali, offrendo raccomandazioni personalizzate.
  • Qual è la differenza tra ChatGPT e Perplexity per lo shopping?
    ChatGPT punta molto sulla comprensione visiva e descrittiva, mentre Perplexity sfrutta la memoria delle interazioni passate per contestualizzare meglio i suggerimenti.
  • Gli assistenti shopping AI sono sicuri per i pagamenti?
    Sì, piattaforme come OpenAI e Perplexity integrano partnership con gestori affidabili come PayPal e Shopify per garantire transazioni sicure.
  • Perché usare una startup specializzata invece di un'AI generica?
    Le startup verticali utilizzano dati curati specificamente per settori come la moda o l'arredamento, offrendo una comprensione più profonda delle sfumature del prodotto rispetto ai modelli generalisti.
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